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Villa sulla Baia

Una villa in Gallura si ispira all’architettura locale dello stazzu, i materiali locali e la luce sono l’anima del progetto.

villa con piscina

piscina

portico

volumi granito

lampada portico

seduta legno

cucina

cucina

La villa si affaccia alla Baia della Marinedda, dove il maestrale soffia forte e l’amina di una Sardegna ancora vera e incontaminata si fa strada, soprattutto quando le spiagge tornano della posidonia e dei surfisti.

I materiali e le forme hanno subito dato un taglio di progetto importante, senza fronzoli e senza prestiti a stili architettonici che non si sarebbero integrati in una macchia mediterranea decisa. Da subito le scelte progettuali sono ruotate intorno ai coni visivi sulla baia, una villa che doveva girare intorno agli scorci di mare. La casa si è fatta spazio delicatamente come ad essere un ospite di una Natura forte che avrebbe potuto accogliere. L’esigenza distributiva dello spazio interno si è subito interfacciata con il legame imprescindibile con gli spazi del giardino e del mare che inevitabilmente è presente e  che si vivono da ogni stanza. La casa si sviluppa su due corpi di fabbrica, uno più importante e l’altro addossato, più piccolo, direttamente comunicante, che ospita una camera e un bagno, con possibilità di vivere anche separatamente dalla villa. Questa articolazione di volumi crea nella casa il desiderio di scoperta, con l’accesso laterale che percorre un corridoio con personalità e apre poi sull’ampia zona giorno, con una finestra che scopre dirompente la vista sulla baia.

Nella zona giorno si è mantenuta un’ altezza importante che segue il profilo dello stazzu. La scelta di lavorare con materiali di biodilizia, come la calce, è stata dettata dalla sensibilità di progettista e proprietari, ma anche dal desiderio di ottonere un edificio minimamente impattante da un punto di vista energetico; la finitura interna a  calce ha il vantaggio di lavorare come regolatore igrotermico e durante la stagione estiva la parete massiva ha consentito un minimo ricorso al condizionamento, anche con temperature importanti.

I materiali per le finiture interne sono in biedilizia, che regalano benessere e comfort, non consentono di rinunciare completamente alla componente impiantistica (sono comunque presenti degli split per riscaldamento e raffrescamento), soprattutto perchè nei mesi invernali le temperature scendono e la forza del vento arriva impetuosa dalla baia aperta. Il vantaggio della muratura massiva , per mantenere un elevato benessere termoigrometrico, è già stato apprezzato e percepito sia  in estate che nelle stagioni intermedie e più fredde. La finitura interna in biocalce offre inoltre una sensazione di benessere negli ambienti, percebibile soprattutto nei periodi caldi. Pigmenti del colore delle terre hanno arricchito la finitura dell’ampia zona giorno. Per i bagni si sono scelti dei blu petrolio abbinati a mobili su misura in legno locale.

La collaborazione con gli artigiani e la scelta di materiali a km zero sono stati tra i temi importanti del progetto, insieme alla conservazione della macchia mediterranea in ogni fase della progettazione, e della cantierizzazione, conservando sempre ove possibile gli arbusti di lentisco e mirto presenti sul sito.

La sagoma pulita, senza sporti di gronda, ha richiesto attenzione in fase esecutiva per evitare infiltrazioni dal franito, posando guaine protettive.

Il taglio dei serramenti e la scelta delle aperture ridotte sui fronti più esposti sono stati una scelta estetica, ma anche di protezione verso il calore, non essendo previste in questa fase schermature solari esterne.

Una villa vissuta quasi tutto l’anno, che a pochi mesi dal completamento ha visto già piccole modifiche nella disposizione degli arredi e della scelta dei percorsi  esterni, per adattarsi perfettamente alle esigenze di chi la deve abitare. Una villa  capace di essere immediatamente casa.

legno mare

cucina tavolo

lampada